MEET – Un plugin che monitora presenze, ingressi e uscite degli studenti dalle videolezioni

Un modo semplice per registrare chi ha partecipato a una sessione di Google Meet.

Esiste una estensione di Google Chrome (offerta da allan.caughey) destinata agli insegnanti che hanno dovuto passare rapidamente ai corsi online e hanno bisogno di un modo semplice per partecipare a un Google Meet. Spesso il docente perde tanto tempo nell’effettuare l’appello ad inizio ora poiché gli studenti non sono mai tutti on-line all’inizio dell’ora. Google Meet Attendance è un plugin per Chrome che consente di tenere traccia di tutto ciò che avviene su una intera classe in tema di presenze. Grazie al plugin è possibile avere sotto controllo l’elenco degli studenti, l’ora di ingresso, l’ora in cui si perde la connessione o escono e tutti i movimenti che essi svolgono in videoconferenza.

Quando avvii Meet, puoi inserire un elenco di invitati previsti e l’estensione rileverà automaticamente chi si è unito alla chiamata e per quanto tempo sono rimasti. Puoi salvare più elenchi di classi (che sono condivisi su tutti i tuoi dispositivi).

Il plugin si può installare su Chrome a questo indirizzo.

ATTENZIONE: il link punta direttamente al plugin da installare e va aperto da Google Chrome.

L’installazione consentirà di aprire Google Meet Attendance non appena si avvia una videoconferenza.

Appare una finestra popup sul browser Chrome che consente di creare una classe e effettuare le impostazioni necessarie.

La creazione delle classi è possibile farla attraverso i bottoni in alto nella finestra. Si ottiene alla fine uno storico come il seguente:

I bottoni in basso consentono di visualizzare i dati come pagina web, foglio excel o altro.

Una cosa interessante riguarda anche la possibilità di caricare dati delle precedenti lezioni, In questo modo avremo un vero e proprio registro elettronico delle presenze su google meet.

Ecco le principali impostazioni possibili. Tra di esse possiamo notare, l’intervallo di tempo da usare per la verifica della presenza che va da 10 secondi a 1 minuti, ordinamenti dei nominativi, salvataggio automatico e formato dei dati.

L’ultima versione ha un’interfaccia interamente utente per gestire le informazioni sugli studenti, inclusa la possibilità di aggiungere commenti specifici degli studenti nei rapporti, e offre un framework molto più flessibile ed estensibile per nuove funzionalità in futuro.

L’ultima versione salva una “cronologia” di tutti i tuoi Meet (in html e in csv).

Guarda l’ultimo video (in inglese) dell’autore sulle novità dell’estensione:

L’estensione supporta già inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese, tedesco, olandese e cinese … Il rumeno è stato aggiunto nella v1.0.1.

L’estensione non traccia o trasmette le informazioni sugli studenti o i dati di utilizzo. L’informativa sulla privacy e tutto il codice sorgente può essere trovato su https://github.com/al-caughey/Google-Meet-Attendance.

Una volta scaricato il plugin, e impostate le caratteristiche, il programma si attiva ogni volta che avvio una videolezione con Meet. Attendance lavorerà in autonomia fornendoci tutti i dati dello screening, lezione per lezione. Ecco un esempio:

Il sistema registra anche le eventuali difficoltà dello studente a connettersi e gli evidenti buchi di assenze.

Nella barra in basso di Meet apparirà un segno di spunta a destra, a fianco della videocamera, che ci permetterà cliccandoci sopra di rendere visibile o invisibile il nostro programma.

In una videolezione con Meet, con utilizzo del layout a mosaico (i tre pallini verticali in basso a destra!) e il giusto numero di riquadri per poter vedere contemporaneamente tutti i nostri studenti, non ha dato problemi!

Un difetto? Da verificare e approfondire: il programma “registra” le presenze solo delle persone visibili nella stanza. Occorre quindi verificare, durante un eventuale “Presenta ora” se, nel report finale, vengono segnalate presenti solo le persone che si vedono o no nel mosaico.

Il plugin si può installare su Chrome a questo indirizzo

Aggiornato al 14 novembre 2020
Rielaborato da salvoamato.it (6 novembre 2020) e dall’autore